Corso di Parodontologia 23-24 febbraio a Palermo: dai nuovi protocolli non chirurgici minimamente invasivi ai rischi, per gli Odontoiatri, della omessa diagnosi.

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Hands-on Periodontology

Un Corso di Parodontologia, che era bello e utile, adesso è divenuto necessario a salvaguardare la sicurezza della pratica clinica degli Odontoiatri. Non è ammissibile l’ignoranza delle recenti linee guida EFP e SIDP, per diagnosi e terapia della malattia Parodontale, da parte di chi è iscritto all’Albo degli Odontoiatri. Da anni la giurisprudenza ha purtroppo colpito molti colleghi, rimasti ai margini dell’aggiornamento in campo parodontale.

Da queste ed altre considerazioni è nato un Corso di Parodontologia, con una parte pratica hands-on, che vuole fornire tutti gli strumenti per inquadrare con sicurezza lo Stadio ed il Grado di malattia parodontale con cui si presentano in visita i pazienti ed impostare per ognuno un piano di trattamento personalizzato. E’ un dovere etico-professionale, ma anche medico-legale, che non si può continuare a sottovalutare.

Luca Landi, Past president SIDP, 2021: “C’è un forte divario tra l’epidemiologia e la pratica clinica: mancano all’appello parecchie diagnosi di parodontite e, di conseguenza, le cure parodontali corrispondenti. I dati arrivano da Sidp e da Istat: solo il 9% della popolazione compresa tra i 25 e i 74 anni riceve una diagnosi di parodontite e appena l’1,2% dei cittadini italiani riceve cure parodontali. La pandemia non può che aver esacerbato un problema che deriva anche dal modello di business che negli ultimi anni si è imposto nello studio odontoiatrico, modello che per Sidp non tiene conto dei dati epidemiologici”.

Elena Bassan, Avvocato: “ In tema di colpa professionale medica, l’errore diagnostico si configura non solo quando, in presenza di uno o più sintomi di una malattia, non si riesca ad inquadrare il caso clinico in una patologia nota alla scienza o si giunga ad un inquadramento erroneo, ma anche quando si ometta di eseguire o disporre controlli ed accertamenti doverosi ai fini di una corretta formulazione della diagnosi“.

Cassazione Penale Sez. IV n. 23252 del 28 maggio 2019: “L’errore diagnostico del medico che consiste nell’intempestiva diagnosi (…) è causa dell’evento dannoso in quanto <<la stessa scienza medica (…) sostiene la necessità di una sollecita diagnosi delle patologie (…) e rileva come la prognosi della malattia vari a seconda della tempestività dell’accertamento>>… c’è  responsabilità penale anche quando l’omissione del sanitario contribuisca alla progressione del male”.

Info ed iscrizioni su: https://www.siod.it/post/corso-di-parodontologia-clinica-di-base-7-edizione

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